L’immenso piacere nel giocare con la le note : henry Cowell il mago dei Clusters

 

 

 

873e54c0cdcadeff3f4530294b41fb5c.jpg

 

 

 

 

Il compositore americano Henry Cowell (1897-1965) è conosciuto soprattutto per l’uso dei clusters, come per esempio in The Tides of Manaunaun(1912), in cui si chiede all’interprete di utilizzare le palme delle mani e l’avambraccio per produrre grappoli di suoni sulla tastiera, o per l’intervento nella cassa armonica del pianoforte direttamente sulle corde, come in Aeolian Harp e in The Banshee. Ma quello che è veramente importante nella sua musica è il tentativo di configurare un mondo poliritmico che scaturisse dalle dimensioni interne del suono e dalle sue risonanze. La prima intuizione di questo legame la troviamo nella citata opera di Henry Cowell, New Musical Resources (scritta nel 1919 ma pubblicata nel 1930).

 

 

10419_kotiki-na-pianino.jpg

 

 

 

 

Partendo dalla premessa che c’è un’identità fisica tra ritmo e armonia, Cowell mostra che dal momento che sia le relazioni intervallari che le relazioni ritmiche possono essere ridotte a una comune ragione matematica, le ultime possono derivare dalle prime. In quartet Romantic per fluato, violino e viola e in Quartet Euphometric per archi, i ritmi sono basati sulle complesse interrelazioni con le frequenze di vibrazione dei suoni e delle armonie.

 

 

 

 

 

461d4f97ab802a2df6a6ab4bc48aed2e.jpg

 

 

 

 

 

 

Ardito sperimentatore sonoro, nel gennaio del 1932 diede pubblica dimostrazione nel New York’s New School for Social Reserch del Cowell-Theremin Rhytnmicon, uno strumento di percussione che Leon Theremin aveva fabbricato per lui, per cui compose Rhytmicana e Music for Violin and Rhythmicon.

 

 

 

 

 

kitten_on_piano_keys.jpg

 

 

 

 

 

“The rhythmicon, si leggeva nel programma di sala, è un nuovo tipo di strumento, in grado di produrre suoni ritmici di qualsiasi tipo, su tutta la tastiera che si ha a disposizione. Ogni nota corrisponde a un suono ritmico, le armonie ritmiche producono suoni di qualsiasi tipo, nel modo più facile possibile, soprattutto per la esecuzione dal vivo. Il suono è studiato a livello scientifico, il ritmo vibra alla stessa frequenza della nota suonata. Il suono ed il ritmo sono cerati e prodotti come il principio utilizzato per il televisore, dove le luci vanno a influire sulle cellule delle foto elettriche”.

 

 

 

 

hairy-kitten,-piano-188839.jpg

 

 

 

 

Una caratteristica costante della musica americana, quella di apertura a influenze orientali, è già presente in Cowell, che dopo aver esplorato l’ampio universo delle musiche popolari delle più diverse provenienze etniche, studiò il gamelan indonesiano con un musicista giavanese e imparò a suonare lo shakuhachi, il flauto giapponese.

 

 

 

 

 

 

 

cfce80770e89097ff45b106eca5f78f0.jpg

 

 

 

 

 

Sempre negli anni 30, Cowell ha cominciato a preconizzare l’improvvisazione libera, presentando delle partiture nelle quali l’ordine dei segmenti musicali poteva essere maneggiato a volontà da parte degli esecutori, come nel suo terzo quartetto Mosaic (1935).

 

 

 

 

piano_cat_by_luandthefuzzyclouds.jpg

 

 

 

 

Cowell è stato anche un importante organizzatore di musica, nel 1925 ha fondato la “New Music Society”, durata fino al 1936, la sua attività si inserisce in un fervido ribollire di iniziative legate alla nuova musica. Nel 1921 viene fondata la “International Composer’s Guild” (Associazione internazioanle dei compositori), cui fanno seguito la “League of Composers” (Lega dei compositori), la sezione americana della “International Society for Contemporary Music” (Società internazionale per la musica contemporanea, I.S.C.M), l’”American Composers’ Alliance” (Alleanza dei compositori americani), la “National Association of American Composers andn Conductors” (Associazione nazionale dei compositori e dei direttori d’orchestra americani). Direttori d’orchestra come Sergej Kusevitzkij, Leopold Stokovski e Dimitri Mitropulos contribuiscono da parte loro a dirigere e far conoscere quanto di nuovo si andava profilando sulla scena americana.

 

 

 

 

37bab7ad061cb924e09f108c666e3209.jpg

 

 

 

 

Cowell nel 1927 ha dato impulso alla rivista New Music, pubblicandovi partiture di giovani compositori come Men and Mountains di Carl Ruggles, ma anche opere di Ives, Schoenberg, Varese e Anton Webern.

 

 

39371-cats-funny-cat-playing-piano.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il magico mondo della musica continua, se ti fa piacere, qui sotto, ti lascio dei link per addentrarti ancora di più in questo mondo così straordinario e ricco, non vedo l’ora di vederti là , mi fa piacere vederti da queste parti.

 

 

https://www.youtube/channel/uc5tepckkmcpdzsk07tolfa

 

 

 

 

 

https://www.instagram.com/patzarguello/

 

 

 

 

Fonte

https://sonusjournal.me/2011/10/01/la-musica-sperimentale-americana-della-prima-parte-del-novecento/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...