comporre con il silenzio – 4:33 John Cage

Nel 1952, John Cage diede alla luce il brano “4.33”, un’opera musicale basata nel non suonare nessuna nota, che esegue¡ in prestigiosi festival in tutto il mondo, per alcuni solo fu uno scherzo, invece per altri, un’opera di arte del 20 secolo.

Il 29 di agosto del 1952, il compositore David Tudor si avvicinò al pianoforte montato sopra lo scenario del Maverick Concert Hall in Woodstock(New York), il pubblicò seguì¡ con gli occhi il giovane interprete, che vantava già di una certa reputazione nell’avanguardia musicale degli Stati Uniti, si sedette e, quando tutto il mondo aspettava le prime note, chiuse il coperchio del pianoforte e rimase in silenzio durante 30 secondi, dopo torna a aprire il coperchio del pianoforte e torna a rimane fermo per altri 2 minuti e 32 secondo, davanti allo stupore dei presenti, molti dei quali cominciarono a lasciare la sala, ripeté il rituale per l’ultima volta, rimanendo in silenzio per 1 minuto e 20 secondo ancora, mentre leggeva la partitura in bianco che aveva davanti a lui.

 

https://www.youtube.com/watch?v=HypmW4Yd7SY

 

Lo “shock” che provoca agli ascoltatori quel concerto privo di qualsiasi suono eseguito dal pianista, e che molti considerano come una presa in giro, era la prima di “4:33” del compositore John Cage (Los Angeles, 1912 – New York, 1992), un’opera conosciuta anche con nome di “brano silenzioso” e che, con il passare del tempo, ha raggiunto uno spessore si leggenda non solo per la carriera del compositore statunit’ense, ma anche per l’arte del 20 secolo.

Questa bizzarra creazione si è convertita, durante decadi, in una fonte di ispirazione per artisti tanto diversi come Frank Zappa, Brian Eno, Aphex Twins e Sonic Youth, così come per differenti gruppi rock fondati sul rumore, alcune delle quali sono arrivate a dichiarare che l’origine del suo stile di musica si ispira su “4:33”, questo non fa altro che alimentare l’apoteosi per innumerevoli critiche e scherzi.

 

https://www.youtube.com/watch?v=b5QGRhIe4Ro

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=Xw5AiRVqfqk

 

 

“Assolutamente ridicola”

 

La qualificarono come “assolutamente ridicola”, “uno scherzo che uno si deve godere come tale”, “un’opera che bisogna dimostrare chi è realmente stupido come per cadere nella trappola” o come aggiunse l’autore David Tame, un brano che “dovrebbe essere considerato solo come uno scherzo di cattivo gusto, innecessaria e chissà anche parecchio egocentrica”.

Tuttavia, la sua composizione non fu qualcosa che Cage prese come uno scherzo e, la cosa per quanto possa risultare assurda, gli costò molti anni di lavoro per ultimarla e per scrivere lo spartito, che fu eseguito come prima nel Black Mountain Collage nel 1952.

 

https://www.youtube.com/watch?v=G3xSAew7vEU

 

Per Cage non era una semplice bozza di una canzone, al contrario una dichiarazione d’intenti, quella di un uomo dalle idee che contribuirono, secondo molti, a ridefinire il “concetto” di musica a base di silenzi e con l’uso di altri elementi come il caso, la spontaneità, I passaggi sonori e i fenomeni non musicali come strumenti validi per la composizione musicale, alcuni dei quali non facili da abbracciare.

 

https://www.youtube.com/watch?v=pcHnL7aS64Y

 

“Uno scherzo”

 

“Era consapevole che tutti lo avrebbero preso come uno scherzo e un astenersi al non voler suonare niente di valido, eppure, disse a proposito del brano molti anni dopo che quella prima versione in Woodstock, “volevo che la mia musica fosse assente dei miei gusti e dalle mie repulsioni perché credo in una musica che sia “libera” dai sentimenti e dalle idee del compositore, io sentivo, e speravo aver portato altre persone a ascoltare, che i suoni del suo ambiente costruissero una musica molto più interessante di quella che avrebbero ascoltato assistendo a una sala da concerto”, Cage volle dimostrare che il suo “brano silenzioso” non si costituisse realmente di “silenzi”, al  contrario da tutti i suoni dell’ambiente che si producono in forma naturale tra l’ambiente stesso e il pubblico.

“Durante il primo movimento, si ascoltava il vento soffiare all’esterno della sala, durante il secondo, le gocce di pioggia innominarono a echeggiare sopra il tetto, e durante il terzo movimento, le stesse persone emisero qualsiasi tipo di suoni curiosi, mentre parlavano o s’incamminavano verso l’uscita della sala”, raccontò il proprio Cage sopra la sua esperienza come “ascoltare” nel Maverick Concert Hall, quel 29 agosto del 1952.

 

https://www.youtube.com/watch?v=0mr_mO0ucFs

 

Collaudando il “brano silenzioso”

 

Durante più di quattro anni che passa collaudandola, Cage transitò varie fasi, la prima volta che volta che ufficialmente parlò dell’opera fu nel 1948: “Voglio comporre un brano composto da silenzi interrotti e venderla a Muzak Co, saranno all’incirca tre o quattro minuti la lunghezza standard della musica “ racchiusa”, e il suo titolo sarà ”Orazione silenziosa”, comincerà con una semplice idea che voglio trasformare in qualcosa di attrattivo come il colore e la forma e la fragranza di un fiore, il finale arriverà in maniera impercettibile”.

L’idea rimase celata sino al 1952 sotto la paura che se “creassi un’opera priva di suoni, avrebbero potuto pensare che fosse solo uno scherzo”, però poi s’imbatté in due avvenimenti che lo spinsero definitivamente a realizzarla:

Il primo, rimane scosso dalla pittura completamente bianca e nera di Robert Rauschenberg: “S¡, devo farlo, sennò, sto rimanendo indietro, sennò la musica stessa rimarrà indietro”, pensa a vederla.

 

https://www.youtube.com/watch?v=yELmPbQNx9M

 

https://www.youtube.com/watch?v=tDUbPqBRPvY

 

Il secondo, entrare in una camera anecoica, una stanza pensata per non aver suoni provenienti dall’esterno, in quel luogo, il musicista, rimase sorpreso di ascoltare di suoni, uno acuto e uno grave quando si era convinto di star asolando il silenzio assoluto; l’ingegnere gli spiego che il primo era provocato dal suo sistema nervoso e il secondo era la sua circolazione sanguinea, “Sino al giorno ella mia morte sempre ci sarà del suono, e continuare anche dopo di essa, non mi devo preoccupare per il futuro della musica” disse.

 

https://www.youtube.com/watch?v=mXVGIb3bzHI

 

 

Opera d’arte o un semplice scherzo di cattivo gusto?

 

Cage creò finalmente “4:33” nel 1952, ribattezzandola cos¡ per il tempo che doveva durare la sua interpretazione, e da quel momento, fu sempre considerata come la sua composizione più famosa, arrivando a affermare che era “possibile che avesse lavorato molto più tempo in quella composizione che in nessun’altra”, e assicurando che pensava “sempre nel brano silenzioso prima di scrivere qualsiasi brano successivo”.

Sono trascorsi ben 60 anni e si `eseguita in innumerevoli occasioni nei festival più prestigiosi del mondo, mentre che i critici continuano a porsi sempre la stessa domanda:

Opera di arte o scherzo dal cattivo gusto?

 

https://www.youtube.com/watch?v=JTEFKFiXSx4

 

https://www.youtube.com/watch?v=WTCVnKROlos

 

 

Se sei interessato a approfondire il discorso riguardante la composizione musicale, ti consiglio di accedere attraverso il link che ti lascio qui sotto al mio canale Youtube:

https://www.youtube.com/channel/UC5tE5PCKKmcPdZsk07TolFA

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Ciao, ci vediamo al prossimo articolo

 

Fonte

http://www.abc.es/20120208/archivo/abci-john-cage-pieza-silenciosa-201202071

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